Pratica di ascolto del proprio corpo, sentirne le parti contratte che non permettono al respiro di circolare e liberarle. La respirazione non si educa e non si impara: si libera. Tutti i movimenti che liberano la muscolatura da lacci e laccioli in cui è stretta, strozzata, liberano anche il respiro. I ritmi di lavoro sempre più intensi, ravvicinati pieni di cose da fare impediscono alla muscolatura di decontrarsi, questi comportamenti ci fanno vivere in apnea. Si proporranno movimenti liberatori del respiro.

Luogo: Parco del Montuno dalle ore 9:00 alle ore 10:30.

Necessario un tappetino e un plaid o telo da spiaggia.

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