{"id":161,"date":"2026-04-12T17:34:42","date_gmt":"2026-04-12T17:34:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.festivaldelleemozioni.it\/FdE2026\/?p=161"},"modified":"2026-04-12T17:35:39","modified_gmt":"2026-04-12T17:35:39","slug":"161","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.festivaldelleemozioni.it\/FdE2026\/2026\/04\/12\/161\/","title":{"rendered":"Incontro con Massimo Paradiso"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000; font-family: georgia, palatino, serif;\"><strong>Decifrare l&#8217;ansia. Imparare il codice delle emozioni.<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000; font-family: georgia, palatino, serif;\"><em>Incontro con Massimo Paradiso \u2013 sabato 18 aprile, Liceo Scientifico<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Al\u00a0<em>Festival delle Emozioni<\/em>\u00a0abbiamo scelto di dedicare uno spazio centrale a una delle esperienze pi\u00f9 diffuse del nostro tempo: l&#8217;ansia. Un&#8217;emozione che molti vivono sulla propria pelle e che spesso viene percepita come un ostacolo, qualcosa da contenere o da eliminare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Eppure, l&#8217;ansia non \u00e8 solo questo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">In linea con la prospettiva che attraversa il Festival, le emozioni non vengono considerate come eventi caotici o puramente irrazionali, ma come esperienze dotate di senso. Non solo reazioni da subire, ma segnali che, se ascoltati, possono orientarci dentro la complessit\u00e0 della nostra vita interiore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">\u00c8 in questo orizzonte che si inserisce il contributo di\u00a0<strong>Massimo Paradiso<\/strong>, ospite del Festival\u00a0<strong>sabato 18 aprile alle ore 17.00 nei locali del Liceo scientifico &#8220;L. Da Vinci&#8221; in via Pantanelle a Terracina (LT)<\/strong>. Paradiso \u00e8 autore del libro\u00a0<em>Il codice delle emozioni<\/em>. La sua tesi si fonda su un&#8217;idea tanto essenziale quanto profonda: le emozioni seguono un &#8220;codice&#8221;. Non sono indecifrabili. Possiedono una struttura, un linguaggio, una coerenza che pu\u00f2 essere riconosciuta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Comprendere questo codice significa iniziare a distinguere, a dare nome, a cogliere le sfumature di ci\u00f2 che proviamo. Significa anche riconoscere che ogni emozione, compresa l&#8217;ansia, \u00e8 intrecciata alla nostra storia personale, alle relazioni che abbiamo vissuto, ai significati che abbiamo costruito nel tempo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">In questa luce, l&#8217;ansia cambia volto. Da esperienza da combattere, pu\u00f2 diventare un segnale da interrogare. Pu\u00f2 dirci qualcosa dei nostri bisogni di protezione, delle nostre attese, delle nostre modalit\u00e0 di stare nel mondo. Possiamo capirla. E possiamo capirci.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Accanto a questa prospettiva di comprensione, il lavoro di Paradiso si radica in una pratica concreta: la mindfulness. Da anni \u00e8 impegnato nella sua diffusione come istruttore, conducendo a Roma un laboratorio attivo e partecipato, in cui teoria ed esperienza si intrecciano costantemente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Chi ha partecipato alla scorsa edizione del Festival lo ricorda bene: il suo intervento ha riscosso un forte coinvolgimento, grazie alla capacit\u00e0 di guidare esperienze di mindfulness profonde e accessibili, capaci di mettere le persone in contatto diretto con ci\u00f2 che sentono.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Anche quest&#8217;anno proporr\u00e0 lo stesso approccio, che unisce riflessione e pratica. Il titolo del suo incontro \u2013\u00a0<em>Il respiro nella tempesta<\/em>\u00a0\u2013 richiama con immediatezza il cuore del suo lavoro: quando l&#8217;ansia agita la mente e proietta continuamente nel futuro, il respiro diventa un punto di ritorno, un ancoraggio al presente, uno strumento semplice ma potente per ritrovare stabilit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Non si tratta di eliminare l&#8217;ansia, ma di cambiare relazione con essa. Di imparare, gradualmente, a stare dentro l&#8217;esperienza senza esserne travolti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Il percorso proposto da Paradiso offre non solo tecniche immediate per calmare la mente \u2013 la meditazione, il respiro, la consapevolezza del presente \u2013 ma un passaggio pi\u00f9 radicale e duraturo: spostare lo sguardo. Dalla lotta contro le emozioni alla loro decodifica. Dalla reazione alla comprensione. Dalla tempesta nella mente alla trasformazione della tempesta in risorsa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">\u00c8 un invito a entrare in relazione con ci\u00f2 che sentiamo, riconoscendo che, dentro ogni emozione, anche la pi\u00f9 difficile, \u00e8 custodita un&#8217;informazione preziosa su di noi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">In questo senso, il suo contributo si inserisce pienamente nello spirito del Festival: offrire strumenti di consapevolezza che diano nuovo significato all&#8217;esperienza emotiva, rendendola pi\u00f9 leggibile, pi\u00f9 abitabile, pi\u00f9 profondamente nostra.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">Giuseppe Musilli<\/span><\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-162 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/www.festivaldelleemozioni.it\/FdE2026\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Paradiso-post-18-aprile-2026.png\" alt=\"\" width=\"940\" height=\"788\" srcset=\"https:\/\/www.festivaldelleemozioni.it\/FdE2026\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Paradiso-post-18-aprile-2026.png 940w, https:\/\/www.festivaldelleemozioni.it\/FdE2026\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Paradiso-post-18-aprile-2026-300x251.png 300w, https:\/\/www.festivaldelleemozioni.it\/FdE2026\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Paradiso-post-18-aprile-2026-768x644.png 768w\" sizes=\"(max-width: 940px) 100vw, 940px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000; font-family: georgia, palatino, serif;\"><strong>Sabato 18 aprile, ore 17.00<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000; font-family: georgia, palatino, serif;\"><strong>Liceo Scientifico, via Pantanelle<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000; font-family: georgia, palatino, serif;\"><strong>Durata indicativa: 1 ora e 30 minuti<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000; font-family: georgia, palatino, serif;\"><strong>Ingresso libero\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Decifrare l&#8217;ansia. 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Accanto a questa prospettiva di comprensione, il lavoro di Paradiso si radica in una pratica concreta: la mindfulness. Da anni \u00e8 impegnato nella sua diffusione come istruttore, conducendo a Roma un laboratorio attivo e partecipato, in cui teoria ed esperienza si intrecciano costantemente. Chi ha partecipato alla scorsa edizione del Festival lo ricorda bene: il suo intervento ha riscosso un forte coinvolgimento, grazie alla capacit\u00e0 di guidare esperienze di mindfulness profonde e accessibili, capaci di mettere le persone in contatto diretto con ci\u00f2 che sentono. Anche quest&#8217;anno proporr\u00e0 lo stesso approccio, che unisce riflessione e pratica. Il titolo del suo incontro \u2013\u00a0Il respiro nella tempesta\u00a0\u2013 richiama con immediatezza il cuore del suo lavoro: quando l&#8217;ansia agita la mente e proietta continuamente nel futuro, il respiro diventa un punto di ritorno, un ancoraggio al presente, uno strumento semplice ma potente per ritrovare stabilit\u00e0. Non si tratta di eliminare l&#8217;ansia, ma di cambiare relazione con essa. Di imparare, gradualmente, a stare dentro l&#8217;esperienza senza esserne travolti. Il percorso proposto da Paradiso offre non solo tecniche immediate per calmare la mente \u2013 la meditazione, il respiro, la consapevolezza del presente \u2013 ma un passaggio pi\u00f9 radicale e duraturo: spostare lo sguardo. Dalla lotta contro le emozioni alla loro decodifica. Dalla reazione alla comprensione. Dalla tempesta nella mente alla trasformazione della tempesta in risorsa. \u00c8 un invito a entrare in relazione con ci\u00f2 che sentiamo, riconoscendo che, dentro ogni emozione, anche la pi\u00f9 difficile, \u00e8 custodita un&#8217;informazione preziosa su di noi. In questo senso, il suo contributo si inserisce pienamente nello spirito del Festival: offrire strumenti di consapevolezza che diano nuovo significato all&#8217;esperienza emotiva, rendendola pi\u00f9 leggibile, pi\u00f9 abitabile, pi\u00f9 profondamente nostra. Giuseppe Musilli \u00a0 Sabato 18 aprile, ore 17.00 Liceo Scientifico, via Pantanelle Durata indicativa: 1 ora e 30 minuti Ingresso libero\u00a0 &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_eb_attr":"","_templately_pack_id":"","_templately_imported_at":"","_templately_source":"","_templately_import_session_id":"","footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-161","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi-2026"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.festivaldelleemozioni.it\/FdE2026\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.festivaldelleemozioni.it\/FdE2026\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.festivaldelleemozioni.it\/FdE2026\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.festivaldelleemozioni.it\/FdE2026\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.festivaldelleemozioni.it\/FdE2026\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.festivaldelleemozioni.it\/FdE2026\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":164,"href":"https:\/\/www.festivaldelleemozioni.it\/FdE2026\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161\/revisions\/164"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.festivaldelleemozioni.it\/FdE2026\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.festivaldelleemozioni.it\/FdE2026\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.festivaldelleemozioni.it\/FdE2026\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}