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Festival delle Emozioni 2019

Il “Festival delle idee” di Repubblica e il “Festival delle emozioni” di Terracina.

Il duello impossibile. E la mira giusta.

Prof. Giuseppe Musilli

Il quotidiano la Repubblica da alcuni anni organizza un festival delle idee. Si chiama “La Repubblica delle idee” e si svolge in alcune città italiane con la partecipazione di molti ospiti di grande rilevanza sia nazionali che internazionali e con un afflusso di pubblico notevolissimo.

Il festival delle idee è, diciamolo, una grande idea. Lo apprezziamo incondizionatamente. Il fatto che lo promuova un giornale non ci disturba minimamente. C'è una visione in chi ha organizzato questo progetto che non limita la funzione di un giornale a raccontare le cose, ma anche a sollecitare tutti noi ad una coscienza civica più partecipante e più adulta.

Una nuova grande edizione di questo festival si terrà dal 7 al 9 giugno a Bologna.

Mi è venuto spontaneo di collegare il “Festival delle idee” di Repubblica al “Festival delle emozioni” che organizziamo a Terracina quando Walter Veltroni ha fatto riferimento al Festival delle idee parlando del suo bel documentario dal titolo "Lezioni di felicità".

Ho pensato che Veltroni in un mondo perfetto sarebbe dovuto venire a parlare di "Lezione di felicità" al nostro Festival delle emozioni e non al Festival delle idee. (A dir la verità noi lo l'abbiamo pur invitato un paio di anni fa, ma lui giustamente ha declinato; e da lì abbiamo capito che il mondo è imperfetto. Ci rendiamo del resto conto che un mondo perfetto sarebbe di una noia mortale e che ci eviterebbe delle belle frustrazioni; le quali, se ben regolate, ci aiutano a crescere.)

Il nostro Festival delle emozioni è piccolo e soprattutto sconosciuto.

Noi comunque ne siamo orgogliosi.

Il festival vuol essere una riflessione su un oggetto che, diciamolo con buona pace di Repubblica, ci sembra più importante delle idee. Il nostro punto di partenza è l'esposizione riassuntiva di Antonio Damasio: "Noi non siamo macchine pensanti che si emozionano, noi siamo macchine emotive che pensano". ("L'errore di Cartesio". Adelphi, 1994).

Da questa frase riassuntiva si possono dedurre due cose: e cioè che le emozioni vengono prima dei pensieri e/o delle idee. Prima in ordine di tempo e prima in ordine di importanza. La seconda deduzione è che le idee hanno in sé una parte emotiva. Le idee sono pensate da un soggetto emotivo e sono quindi impastate di emozioni. Ciò comporta che "pensare" e "sentire" siano un’operazione tendenzialmente unica, ma differenziabile; e soprattutto comporta che per "pensare bene" sia necessario "sentire bene". (Queste cose che andiamo affermando in un modo piuttosto spiccio possono essere approfondite nei libri e nelle ricerche di Antonio Damasio, Joseph Le Doux, Jak Panksepp, Daniel Hills, …)

Ora noi del “Festival delle emozioni” crediamo di non avere (e che non avremo in futuro) la potenza di fuoco del carro armato di Repubblica, a cui facciamo i nostri migliori auguri. Ma pensiamo di avere una piccola opportunità nascosta, e ciò per il fatto che siamo convinti, come abbiamo detto, che le persone per "pensare bene" debbano "sentire bene".

Questo è ciò che crediamo e questo in realtà avviene: affinché le persone cambino idee non è sufficiente fornirgli idee diverse e/o più giuste, ma è necessario farle sentire diverse, regolando le loro emozioni.

Ecco cari amici di Repubblica il nostro oggetto di riflessione che speriamo di far diventare un grande progetto. Grande progetto è una cosa più semplice a dirsi che a farsi, ma ritenendo di avere un punto di partenza più congruo, noi pensiamo di non sprecare troppe munizioni. Pensiamo cioè di mirare nella direzione giusta. Del resto anche voi potete aggiustare il tiro.

Ad maiora.

Passi in consapevolezza a Piazza Palatina

Dott.sa Elvira Bianchi

La meditazione camminata è un valido esercizio per essere consapevoli di un’azione che facciamo quotidianamente. Camminare, infatti, è un’attività ovvia e scontata, che compiamo ogni giorno. Ciononostante camminare in piena consapevolezza richiede un certo sforzo. Infatti percorriamo i nostri itinerari quotidiani con la mente immersa in un chiacchiericcio continuo che ci distoglie da quello che stiamo facendo, in questo caso il camminare e, in ultima analisi, dalla pienezza del qui e ora. Stabilire un contatto con il respiro e connetterci, attraverso i passi, al corpo e alle sue sensazioni e percezioni, può aiutarci a vivere il momento presente senza la necessità di indagare su di esso, giudicarlo, confrontarlo con qualcos’altro e infine rifiutarlo.

Meditazione

La meditazione camminata è una pratica semplice, che possiamo praticare  ovunque. Non bisogna fare altro che effettuare il normale movimento del camminare, con lentezza e in piena e consapevole concentrazione. Esiste solo il contatto del piede con il terreno, il movimento del piede, il passo stesso. Tutte le altre percezioni sensoriali vanno bene e, anzi, sono le benvenute, come pure le attività della mente, che possiamo osservare con gentilezza, senza respingerle,  tornando ogni volta ai passi e non lasciandoci trascinare dall'automatismo dei pensieri.

Sono molte le culture che nel corso di millenni, in tempi e luoghi anche molto distanti, hanno collegato il cammino alla spiritualità e alla guarigione, per esempio, gli sciamani toltechi del Messico. E ne troviamo un esempio anche nella storia della cultura occidentale: i pellegrinaggi medievali conducevano i fedeli, a piedi, verso luoghi importanti per la fede religiosa (Roma, o Santiago in Spagna), ma filosofi, mistici e pellegrini nei loro scritti indicano che il cammino stesso è la vera meta del viaggio, un percorso dello spirito oltre che del corpo. Tant’è vero che oggi si riscopre il valore di questi percorsi e nuovi viaggiatori si mettono in cammino sulla via Francigena, o sul cammino di Santiago, non necessariamente per scopi religiosi, ma per una ricerca interiore. Ma è la tradizione del Buddismo Zen che ha fatto della camminata consapevole una vera e propria forma di meditazione in movimento («Quando cammini, cammina e basta»)

“Se vuoi cercare la felicità, torna al momento presente: è l’unica porta per la felicità e il benessere. Quando vi torni scopri che ci sono moltissime condizioni di felicità disponibili. Puoi essere felice qui, ora. Il punto è se sei in grado di esserlo. Cerchi la felicità ma forse, quando arriva, non sei capace di essere felice.(Thich Nhat Hanh)”

L'appuntamento è a Piazza Palatina, sabato 4 Maggio alle ore 10,00. La camminata, organizzata dall'Associazione PROGETTO MINDFULNESS di Terracina, sarà guidata da Francesca Brasi, membro laico dell' Ordine dell'Interessere, nella tradizione del Monaco Zen Vietnamita Thich Nhat Hanh.

Mindfulnes

 

 

Ecco i relatori protagonisti

del Festival delle Emozioni 2019

 

Prof. Giuseppe De Rita

prof. Giuseppe De Rita

Presidente del CENSIS

 

Inaugurazione

del

Festival delle Emozioni

Giovedì 2 maggio – ore 17.00

Piazza santa Domitilla - 04019 Terracina (LT)

Il peso delle Emozioni

nei comportamenti degli italiani di oggi
 

Dott.ssa Daniela Merigliano

Dott.ssa Daniela Merigliano


Medico psichiatra psicoterapeuta,

Laboratorio di Psicologia Cognitiva

Postrazionalista di Roma

 

Chi era Leonardo?

Ritratto psico-emotivo di un genio

venerdì 3 maggio - ore 16.50

Struttura scolastica “E. Fiorini”

Via Roma 117 – Terracina (LT)

 

Dott.ssa Marina Pompei

Dott.ssa Marina Pompei

 

Psicoterapeuta e analista reichiana.

Didatta della Scuola di specializzazione

in Psicoterapia S.I.A.R.

 

Il corpo racconta:

Lo stress si incide nei nostri muscoli

e da lì possiamo iniziare a combatterlo

 

venerdì 3 maggio - ore 18.00

Struttura scolastica “E. Fiorini”

Via Roma 117 – Terracina (LT)
 

Dott.ssa Sara Della Giovampaola

Dott.ssa Sara Della Giovampaola

L’Arte narrativa:

risorsa esistenziale e strumento di cura.

Leggere e scrivere:

incontro con la bellezza e con sé stessi

 

venerdì 3 maggio - ore 19.10

Struttura scolastica “E. Fiorini”

Via Roma 117 – Terracina (LT) 
 

Prof.ssa Caterina Carocci

Prof.ssa Caterina Carocci

Architetto, professore di Restauro

architettonico presso l’Università

degli studi di Catania

 

Storia recente del convento

di San Francesco a Terracina

 

sabato 4 maggio - ore 11.00

Struttura scolastica “E. Fiorini”

Via Roma 117 – Terracina (LT) 
 

Prof.ssa Anna Giovannelli

Prof.ssa Anna Giovannelli

 

Architetto, docente di progettazione

architettonica della Sapienza

Università di Roma

 

Paesaggi della storia e progetto di architettura.

Il riuso dell’ex Convento di San Francesco

 

sabato 4 maggio - ore 11.00

Struttura scolastica “E. Fiorini”

Via Roma 117 – Terracina (LT)
   
 

Dott.ssa Verdiana Longhitano

 

 

Dottoressa in Architettura

 

Acropolis.

Proposta per un ecomuseo del Sud Pontino

 

sabato 4 maggio - ore 11.00

Struttura scolastica “E. Fiorini”

Via Roma 117 – Terracina (LT)

 

Architetto, Prof. Dionisio Castello

Architetto, Prof. Dionisio Castello

 

Architetto

 

Leonardo a Terracina.

Lo studio sulle paludi pontine

e il viaggio nelle nostre terre

 

sabato 4 maggio - ore 16.50

Struttura scolastica “E. Fiorini”

Via Roma 117 – Terracina (LT)

 

Prof. Luca Caricato

Prof. Luca Caricato

Esperto Vinciano ed esperto di

Comunicazione Sociale,

Regista ed Insegnante di Cinematografia

e Critica Cinematografica.

 

Leonardo fra arte e scienza

sabato 4 maggio - ore 16.50

Struttura scolastica “E. Fiorini”

Via Roma 117 – Terracina (LT)

 

Leonardo da Vinci regista dell’arte

 Tra suspense e colpi di scena

scopriamo i misteri che si celano

nel Cenacolo vinciano.

 

domenica 5 maggio - ore 16.50

Struttura scolastica “E. Fiorini”

Via Roma 117 – Terracina (LT)

 
 

Viviana Ballini

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Sociologa e formatore

 

Libero ovunque tu sia

Mindfulness in carcere

Un’esperienza di pratica di consapevolezza

con i detenuti di Regina Coeli e Rebibbia

 

sabato 4 maggio - ore 18.00

Struttura scolastica “E. Fiorini”

Via Roma 117 – Terracina (LT)

 Vanni Santoni

Vanni Santoni

Fondatore del progetto

Scrittura Industriale Collettiva,

insegna scrittura per la Scuola del

Libro e la Scuola Holden,

dirige la collana

di narrativa di Tunué e scrive

sul Corriere della Sera.

 

Ritorno a casa dal padre

Presentazione del nuovo romanzo

“I Fratelli Michelangelo”

 

sabato 4 maggio - ore 19.10

Struttura scolastica “E. Fiorini”

Via Roma 117 – Terracina (LT)

 

 

Dott.ssa Micol Franco

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Psicoterapeuta sistemico relazionale

ed EMDR

 

Il Corpo:

Il nostro alleato per comprendere

e regolare le nostre emozioni

 

domenica 5 maggio - ore 18.00

Struttura scolastica “E. Fiorini”

Via Roma 117 – Terracina (LT)

 

 

 Prof. Fabio Arduini

Prof. Fabio Arduini

Docente e scrittore

 

Sento, dunque scrivo.

Emozioni impresse sulla carta

Incontro con i narratori di Terracina

 

domenica 5 maggio - ore 19.10

Struttura scolastica “E. Fiorini”

Via Roma 117 – Terracina (LT)

 
   

 

Programma dell'ultimo Festival delle Emozioni

Festival delle Emozioni

Anno 2019

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