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STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

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Associazione “Festival delle Emozioni”

Prova03

Denominazione e sede

Art. 1) È costituita l’Associazione senza scopo di lucro denominata “Associazione Festival delle Emozioni”.

Essa provvederà a richiedere iscrizione all’anagrafe delle Onlus (ai sensi del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n.460), ed una volta ottenuta, l’Associazione assumerà nella propria denominazione la qualifica di ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Attività Sociale), che ne costituirà peculiare segno distintivo e che, quindi, verrà inserita nelle comunicazioni rivolte al pubblico ed in qualsiasi segno distintivo che l’Associazione intenderà adottare.

Art. 2) L’Associazione ha sede in Terracina (LT), Via Roma.

Finalità

Art. 3) L’Associazione non persegue scopi di lucro e vieta la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge o effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima struttura unitaria.

Gli utili o gli avanzi di gestione sono impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 4) L’associazione si propone di svolgere attività di promozione e diffusione della cultura in tutte le sue manifestazioni, in particolare attraverso la progettazione, l’organizzazione, la promozione e la gestione del Progetto “Festival delle Emozioni” e degli eventi culturali ad esso collegati, incentivando la sua diffusione e la sua crescita.

Il Festival delle emozioni è un festival di approfondimento culturale; un’iniziativa che ha come obiettivo la crescita complessiva delle persone, dei cittadini e del territorio nel sapere e nel benessere personali, nella competenza educativa e nella consapevolezza sociale. Lo scopo che questa iniziativa si propone è quello di conoscere, analizzare ed elaborare le emozioni assegnando loro il ruolo rilevantissimo che hanno nella nostra vita sia personale che sociale, sia educativa che istituzionale.

Il festival offre una serie di seminari, workshop, attività ludiche e laboratori con studiosi, scrittori, politici, educatori, psicologi, criminologi, sportivi ed attori, eccetera, per esplorare le emozioni attraverso diversi punti di vista e comprendere i processi emotivi che sono alla base delle scelte e delle identità delle persone

L’Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Essa intende operare nei settori della promozione della cultura, dell’arte, della formazione e del benessere emotivo e complessivo delle persone e della comunità.

In particolare l’associazione si propone lo scopo di promuovere, sviluppare, diffondere:

  • L’organizzazione o la partecipazione ad attività o iniziative a carattere culturale, artistico, scientifico, sociale, educativo, turistico, formativo e finalizzate al benessere e al sapere.
  • L’organizzazione di festival, incontri, convegni, seminari, dibattiti, corsi di formazione e informazione.
  • L’organizzazione di spettacoli, mostre e manifestazioni culturali.
  • La diffusione e stampa anche a carattere periodico di libri, pubblicazioni, produzioni video a carattere culturale, artistico, scientifico, sociale, educativo, turistico e artigianale.
  • La produzione di cortometraggi, film, documentari, trasmissioni ed intrattenimenti radiofonici e televisivi di carattere culturale, artistico, scientifico, sociale, educativo e turistico.
  • La realizzazione, pubblicazione e commercializzazione di iniziative editoriali, in stampa, video, o altro, di studio ed approfondimento riguardanti la cultura e argomenti scientifici.
  • La promozione di attività di formazione attraverso scuole e corsi di aggiornamento teorico/pratici, o in collaborazione con istituti scolastici e Università pubbliche e private, per educatori, insegnanti, operatori sociali e cittadini e per tutte le categorie professionali e non professionali interessate alla cultura in generale.
  • La formulazione di proposte ad Enti Pubblici e privati, imprese, associazioni ed istituzioni aventi simili finalità al fine di ottenere la loro collaborazione.
  • La tutela e la valorizzazione del territorio e dei beni culturali e ambientali.
  • L’organizzazione e la partecipazione alla realizzazione di qualsiasi iniziativa in sintonia con i fini culturale, artistico, scientifico, sociale, educativo, turistico ed educativo dell’associazione.
  • Lo svolgimento, unitamente alle attività proprie dell’associazione, anche di attività di carattere commerciale volte sempre al raggiungimento degli scopi del presente Statuto, tramite l’esecuzione di attività soggette ad autorizzazione dei vari enti interessati, gadget di propaganda, convenzioni di sponsorizzazione.
  • L’individuazione e la promozione di azioni e strumenti utili alla valorizzazione e alla fruizione del territorio a scopi culturali, formativi, turistici e ricreativi (progetti di rete, servizi turistici, attività di promozione territoriale, etc.) anche attraverso accordi con altri enti pubblici e privati.
  • La promozione di attività di animazione, di attività ludiche e di aggregazione per bambini, ragazzi e adulti, sia normodotati che diversamente abili, attraverso la realizzazione di momenti di gioco, di attività culturali e formative, volte a favorire un corretto ed armonico sviluppo educativo dei bambini e dei ragazzi nella società odierna, così come percorsi di integrazione per adulti, operando in particolare per la realizzazione di momenti di incontro e scambio intergenerazionale ed interculturale.
  • La promozione di attività atte a diffondere e sostenere la partecipazione e l’inclusione degli individui, la cultura della convivenza civile, delle pari opportunità, delle differenze culturali, etniche, religiose e di genere.
  • La promozione della solidarietà e del volontariato nonché dell’aggregazione sociale attraverso lo svolgimento di attività culturali e di divulgazione scientifica.

L’associazione, coerentemente alle proprie finalità come sopra declinate, si propone di ideare, sostenere, organizzare e finanziare progetti, eventi e attività culturali, di studio, di ricerca, di informazione e di formazione di qualsiasi genere riguardanti gli scopi di cui sopra.

Nel perseguimento dei propri scopi, l’associazione promuove e favorisce le relazioni con le istituzioni locali, regionali, nazionali e internazionali, nonché con personalità, istituzioni italiane e straniere, di qualsiasi natura giuridica, che possano contribuire alla realizzazione delle attività e delle iniziative promosse dall’associazione stessa in tutte le proprie manifestazioni. L’associazione, per il raggiungimento delle sue finalità, può editare quotidiani, quotidiani on line, radio, web radio, riviste, libri, ecc.

Art. 5) L’associazione potrà, tra l'altro, stipulare accordi con Enti anche Sovranazionali, Governi stranieri, Istituzioni pubbliche e private, associazioni e movimenti organizzati di qualunque natura per la più libera e idonea fruizione o attivazione di servizi, studi e attività connesse con gli scopi indicati dal precedente art. 4 del presente Statuto.

Per il raggiungimento dei propri scopi, inoltre, l’associazione, in via strumentale e accessoria, potrà:

  1. amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque posseduti o a qualsiasi titolo detenuti, acquistare immobili;
  2. stipulare accordi per l'affidamento a terzi di parte delle proprie attività;
  3. partecipare ad associazioni, enti e istituzioni, pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente, al perseguimento di scopi analoghi a quelli dell’Associazione medesima; L’Associazione potrà, ove lo ritenga opportuno, concorrere anche alla costituzione degli organismi anzidetti;
  4. costituire ovvero partecipare a Società di capitali, consorzi o enti cooperativi a responsabilità limitata;
  5. promuovere e organizzare festival, seminari, stabilmente e/o saltuariamente, corsi di formazione, manifestazioni, convegni, incontri, avvenimenti culturali e scientifici, iniziative ed eventi promozionali, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti o documenti, e tutte quelle iniziative idonee a favorire un organico contatto tra la Fondazione, il sistema economico-industriale, politico e sociale, nazionale e internazionale, i relativi addetti e il pubblico;
  6. istituire premi e borse di studio;
  7. collaborare e instaurare relazioni con enti scientifici, universitari, culturali e di ricerca, istituzioni pubbliche e private, sia in Italia che all'estero;
  8. sostenere le attività di studio e di ricerca sia direttamente sia attraverso la concessione di premi, sovvenzioni e borse di studio;
  9. svolgere attività di raccolta fondi e finanziamenti, sia direttamente sia attraverso altri enti con qualsiasi strumento e/o mezzo, per la realizzazione ed il sostegno delle proprie iniziative;
  10. svolgere, in via accessoria e strumentale rispetto al perseguimento degli scopi istituzionali, attività nel settore editoriale, multimediale, audiovisivo, del merchandising, anche per il tramite di enti all'uopo costituiti secondo la legge italiana o enti di altra natura, ivi compreso il trust, costituiti secondo leggi straniere;
  11. svolgere ogni altra attività strumentale idonea ovvero di supporto al perseguimento delle finalità istituzionali.
  12. L’Associazione potrà con le dovute autorizzazioni e seguendo i vigenti regolamenti:
  13. a) Aprire scuole di formazione sugli argomenti focali del suo statuto per tutti i cittadini che volessero parteciparvi,
  14. b) Aprire scuole estive di formazione,
  15. c) Indire Master di formazione sulle emozioni, sul benessere psicologico ed emotivo e temi connessi, nel rispetto delle normative vigenti in proposito,
  16. d) Partecipare a bandi regionali e nazionali per l’assegnazione di fondi e per svolgere le attività previste nel presente statuto.
  17. e) Collaborare con gli Istituti scolastici locali e nazionali per promuovere attività, corsi di formazione, progetti di alternanza scuola lavoro per lo sviluppo dei temi focali previsti nello statuto.

Durata

Art. 6) La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’Assemblea Straordinaria degli Associati.

Soci

Art. 7) Possono essere soci dell’Associazione tutti coloro (senza alcuna distinzione di sesso, razza, idee e religione) che, condividendone la filosofia e gli ideali, intendono impegnarsi personalmente, a titolo volontario, per il raggiungimento delle finalità previste dal presente Statuto.

Il rapporto associativo e le modalità associative sono volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo; pertanto la partecipazione alla vita associativa non potrà essere temporanea.

Sono ammessi a far parte dell'Associazione, oltre alle persone fisiche, anche le persone giuridiche, associazioni ed Enti pubblici e privati, che condividano gli scopi dell'associazione, e partecipano nella persona di un loro rappresentante.


 

I soci si dividono nelle seguenti categorie:

- Fondatori

- Ordinari

- Onorari e/o benemeriti

- Sostenitori

- Soci fondatori: sono coloro che hanno fondato l’Associazione sottoscrivendo l’atto costitutivo. Hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale; I soci fondatori valutano e propongo le linee di indirizzo per l’organizzazione ed il lavoro dell’assemblea per la realizzazione del Festival delle Emozioni annuale.

- Soci ordinari: sono coloro che, condividendo le finalità dell’Associazione, operano per il loro raggiungimento, secondo le capacità e le competenze personali.

La loro qualità di soci ordinari effettivi è subordinata all'iscrizione e al pagamento della quota sociale stabilita per i soci ordinari.

- Soci Onorari e benemeriti: sono soci onorari persone fisiche, giuridiche, associazioni ed Enti pubblici e privati che abbiano acquisito particolari meriti per la loro opera a favore dell’associazione. Il Consiglio Direttivo, sentiti i soci fondatori, nomina il Socio Onorario e/o benemerito su proposta dell’assemblea dei soci.

I soci onorari/benemeriti sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo, pur godendo di tutti i diritti degli altri tipi di soci; hanno diritto di voto assembleare e può ricoprire cariche sociali ed assembleari.

- Soci Sostenitori: sono soci sostenitori coloro che, persone o enti, effettueranno versamenti associativi, secondo le modalità previste da eventuali regolamenti che potranno essere adottati dall’Associazione, non rientranti tra quelli previsti per i soci ordinari.

I soci Sostenitori ed onorari/benemeriti potranno contribuire, nelle modalità stabilite dall'Assemblea dei soci, con un’attività di lavoro, anche professionale, di particolare rilievo o con l'attribuzione di beni materiali o immateriali.

La qualifica di Sostenitore e di socio Onorario/benemerito dura per tutto il periodo stabilito dall’assemblea e ne verrà dato risalto nel corso delle iniziative organizzate dall’associazione e sul sito della stessa.

Il numero dei soci Ordinari e/o Sostenitori è illimitato.

Art. 8) L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su richiesta dell’aspirante socio, utilizzando l’apposito modulo. L’ammissione all’associazione è subordinata all’adesione del presente statuto, sulla base della condivisione delle finalità dell’associazione e della filosofia del Festival delle Emozioni.

Le domande di ammissione a socio presentate da minorenni dovranno essere controfirmate dall’esercente la patria potestà. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.

L’Associazione, su proposta del direttivo, potrà normare attraverso il suo regolamento interno tipologie e modalità di partecipazione alle attività dell’associazione stessa diverse da quelle associative come “Amici del Festival” o “Comunità del Festival”, ecc…

Art. 9) Tutti i soci, in base alla loro categoria di appartenenza, hanno diritto di:

  • • partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
  • • partecipare alla vita associativa, in base alla categoria di appartenenza, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e di eventuali regolamenti;
  • • in base alla categoria di appartenenza, godere dell’elettorato attivo e passivo per la nomina degli Organi Direttivi dell’Associazione.

I soci minorenni non hanno diritto di voto attivo e passivo, come meglio specificato nell’art. 16 del presente Statuto.

Art. 10) Gli associati hanno l’obbligo di osservare lo Statuto, di rispettare le decisioni degli Organi dell’Associazione e di corrispondere le quote associative. Tali quote non sono trasmissibili né rivalutabili.

Art. 11) La qualifica di socio si perde per dimissioni volontarie, espulsione, decesso, per decadenza, (il socio che non versa la quota per tre anni di seguito).


 

Le dimissioni da socio devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.

L’espulsione è prevista quando il socio non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto e di eventuali regolamenti, si renda moroso o ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o all’immagine dell’Associazione. L’espulsione è deliberata dal Consiglio Direttivo, a maggioranza assoluta dei suoi membri, e comunicata mediante lettera al socio interessato. Contro il suddetto provvedimento il socio interessato può presentare ricorso entro 60 giorni dalla data di comunicazione dell’espulsione; il ricorso verrà esaminato dall’Assemblea nella prima riunione ordinaria.

Art. 12) La perdita, per qualsiasi caso, della qualità di socio non dà diritto alla restituzione di quanto versato all’Associazione.

Art. 13) Il decesso del socio non conferisce agli eredi alcun diritto nell’ambito associativo.

Assemblea dei Soci

Art. 14) Gli Organi dell’Associazione sono: l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo e il Presidente.

Art. 15) L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione; è composta da tutti i soci per i quali sussiste tale qualifica al momento della convocazione e può essere ordinaria o straordinaria.

Art. 16) L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio e, comunque, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno un decimo dei soci, purché in regola con i versamenti delle quote associative.

La convocazione dell’Assemblea deve essere effettuata almeno otto giorni prima della data della riunione mediante invio di una e-mail o pubblicazione dell’avviso sulla home page del sito web dell’Associazione o affissione dell’avviso in maniera ben visibile nei locali in cui vengono svolte le attività associative. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno. La comunicazione dell’indizione dell’assemblea verrà pubblicata anche sul sito dell’associazione per permettere a chi è interessato, di venire a conoscenza delle informazioni relative all’assemblea dei soci.

Art. 17) Possono intervenire all’Assemblea (ordinaria o straordinaria), con diritto di voto, tutti i soci maggiorenni purché in regola con il pagamento delle quote associative; a ciascun socio spetta un solo voto. I soci minorenni e coloro che ne esercitano la potestà genitoriale o la tutela hanno diritto di ricevere la convocazione dell’Assemblea e di potervi assistere, ma non hanno diritto nè di parola nè di voto attivo e passivo.

È ammesso l’intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro socio. Ogni socio non può avere più di una delega.

Le votazioni dell’Assemblea avverranno, su indicazione della stessa, per alzata di mano, per appello nominale o con voto segreto. Possono partecipare all’assemblea i Sostenitori con solo diritto di parola.

Art. 18) All’Assemblea spettano i seguenti compiti:

IN SEDE ORDINARIA:

  • • eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo, stabilendone il numero dei componenti;
  • • eleggere i sostituti dei membri del Consiglio Direttivo eventualmente dimissionari;
  • • approvare il rendiconto economico-finanziario dell’anno trascorso;
  • • deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario e di interesse generale posto all’ordine del giorno.

IN SEDE STRAORDINARIA:

  • • deliberare sulla trasformazione, fusione e scioglimento dell’Associazione;
  • • deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto;
  • • deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario e di interesse generale posto all’ordine del giorno.

Art. 19) L’Assemblea Ordinaria, presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo il quale nomina fra i soci un segretario verbalizzante, è validamente costituita in prima convocazione con la presenza del 50% più uno dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti.

L’Assemblea Ordinaria delibera validamente, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza del 50% più uno dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno.

Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno un’ora.

Art. 20) L’Assemblea Straordinaria è presieduta da un Presidente nominato dall’Assemblea stessa a maggioranza semplice, il quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante.

Per modificare l’atto costitutivo e lo statuto, l’Assemblea Straordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno tre quarti degli associati e delibera con la maggioranza del 50% più uno dei presenti.

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Art. 21) Tutte le delibere assembleari e i rendiconti, oltre ad essere debitamente trascritti nel libro dei verbali delle Assemblee dei soci, sono pubblicizzati ai soci con l’esposizione per 30 giorni dopo l’approvazione nella sede dell’Associazione.


 

Consiglio Direttivo e Presidente

Art. 22) Il Consiglio Direttivo è l’Organo esecutivo e gestionale dell’Associazione ed è eletto dall’Assemblea ogni quattro anni. Il Consiglio Direttivo, sulla base delle linee guida proposte dai Soci Fondatori, definisce il progetto del Festival delle Emozioni. Esso è composto da tre membri, ivi compreso il Presidente che ne è membro di diritto. I membri del Consiglio sono rieleggibili e tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea Soci; esso rimarrà in carica comunque fino all’elezione del nuovo. In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo, viene cooptato il primo dei non eletti.

All’interno del Consiglio Direttivo saranno nominati oltre al Presidente, un Segretario e un Tesoriere. Al Presidente, che ha la rappresentanza legale dell’Associazione, potranno essere delegati parte dei poteri spettanti al Consiglio Direttivo.

Art. 23) Il Consiglio Direttivo è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. Al Consiglio Direttivo competono in particolare:

  • • definisce il Progetto del “Festival delle Emozioni”;
  • • le decisioni inerenti le spese ordinarie e straordinarie, di esercizio e in c/capitale, per la gestione dell’Associazione;
  • • le decisioni relative alle attività e ai servizi istituzionali, complementari e commerciali da intraprendere per il migliore conseguimento delle finalità istituzionali dell’Associazione;
  • • le decisioni inerenti la direzione del personale dipendente e il coordinamento dei collaboratori e dei professionisti di cui si avvale l’Associazione;
  • • la redazione annuale del rendiconto economico-finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro i quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio;
  • • la predisposizione della relazione annuale sulle attività svolte e gli obiettivi raggiunti da sottoporre all’Assemblea;
  • • la presentazione di un piano programmatico relativo alle attività da svolgere nel nuovo anno sociale;
  • • la fissazione delle quote sociali;
  • • la facoltà di nominare, tra i soci esterni al Consiglio, dei delegati allo svolgimento di particolari funzioni stabilite di volta in volta dal Consiglio Direttivo stesso;
  • • la redazione e approvazione dei Regolamenti Amministrativi e le proposte di modifica dello Statuto da sottoporsi alla successiva approvazione dell’Assemblea;
  • • la delibera sull’ammissione di nuovi soci;
  • • ogni funzione che lo statuto o le leggi non attribuiscano ad altri organi.

Il Consiglio Direttivo determina, in conformità agli scopi statutari, gli obiettivi ed i programmi dell’Associazione secondo le linee guida proposte dai soci fondatori e verifica i risultati complessivi della gestione della medesima.

In particolare provvede a:

  1. a) Individuare gli incarichi operativi e ad assegnarli ai soci o, se necessario, ai non soci; fra tali incarichi figurano il Direttore del festival e il responsabile organizzativo.
  2. b) Concedere il patrocinio della Fondazione a soggetti ed eventi che ne facciano richiesta;
  3. c) Adottare il regolamento per il funzionamento interno della Fondazione;
  4. d) Costituire e disciplinare la struttura e le funzioni di eventuali organi operativi e gestionali, con facoltà di delegare ad essi particolari funzioni ed attività. Fra tali organi e comitati non potrà mancare un comitato scientifico che si possa arricchire di autorità accademiche e di esperti anche nazionali. Altri comitati o gruppi di lavoro potranno essere istituiti a seconda delle necessità. Essi potranno essere permanenti in modo la esplicare la loro attività per tutto l’anno o solo temporanei e legati agli eventi programmati;
  5. e) decide e nomina, all’occorrenza, i coordinatori dei gruppi di lavoro (o degli ambiti di intervento);

Art. 24) Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno ovvero ogni qual volta il Presidente o la maggioranza dei membri lo riterrà necessario. Le convocazioni del Consiglio debbono essere effettuate con avviso scritto da recapitarsi almeno 8 giorni prima della data della riunione, a mezzo avviso affiso nella sede sociale, e/o a mezzo posta cartacea, fax, posta elettronica, forum riservato ai soci; tale avviso deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’orario ed il luogo della seduta.

La presenza alla riunione di tutti i membri del direttivo sana gli eventuali difetti di convocazione.


 

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono in unica convocazione, sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, da un consigliere designato dai presenti. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

Le sedute e le deliberazioni del Consiglio sono fatte constare da processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

In fase di realizzazione del programma dell’anno (la realizzazione del Festival delle Emozioni), il Consiglio Direttivo può essere coadiuvato dal Comitato Operativo temporaneo, per la durata dell’evento stesso.

Il Comitato Operativo ha il compito di realizzare il programma dell’anno.

Il Comitato Operativo è una struttura esecutiva che può prevedere la partecipazione di tutti i soci, ed eventualmente dei Simpatizzanti, in modo diretto e dinamico, organizzati in gruppi di lavoro o in ambiti di intervento; il Consiglio Direttivo nominerà i coordinatori all’interno del gruppo di lavoro (o ambito di intervento), i coordinatori potranno essere scelti anche tra i membri del Consiglio Direttivo e/o tra i soci fondatori.

Art.25) Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale e giudiziale dell’Associazione. È eletto dall’Assemblea dei soci, insieme ai membri del Consiglio Direttivo, ogni quattro anni.

Egli presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo e ne provvede alla convocazione, vigila sull’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e, nei casi di urgenza, può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo salvo ratifica da parte di quest’ultimo alla prima riunione utile.

Art. 26) Il Vice Presidente coadiuva o sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.

Art. 27) Il Consiglio Direttivo decade per dimissioni contemporanee della metà più uno dei suoi componenti. In questo caso il Presidente o, in caso di suo impedimento, il Vicepresidente o in subordine il Consigliere più anziano, dovrà convocare l’Assemblea straordinaria entro quindici giorni e da tenersi entro i successivi trenta curando l’ordinaria amministrazione.

Segretario e Tesoriere

Art. 28) Il Segretario redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e ne cura la tenuta dei relativi libri e registri (e archivi digitali). Ad egli spetta, altresì, provvedere alle trattative necessarie per l’acquisto dei mezzi e dei servizi deliberati dal Consiglio Direttivo e predisporre e conservare i relativi contratti e ordinativi. Provvede, inoltre, a liquidare le spese verificandone la regolarità e autorizzandone il Tesoriere al materiale pagamento.

Art. 29) Il Tesoriere presiede alla gestione amministrativa e contabile dell’Associazione redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi e predisponendone, in concerto con gli altri membri del Consiglio Direttivo, il rendiconto annuale in termini economici e finanziari. Egli provvede altresì alle operazioni formali di incasso e di pagamento delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo. Al Tesoriere spetta anche la funzione del periodico controllo delle risultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti e l’esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili.

Art. 30) Il Regolamento Amministrativo può prevedere che, in caso di impedimento del Tesoriere a svolgere le proprie funzioni, ovvero nell’ipotesi di dimissioni o di revoca del medesimo, le funzioni di questo siano assunte, per il tempo necessario a rimuovere le cause di impedimento, ovvero a procedere a nuova nomina, dal Segretario o dal Vicepresidente. Il Segretario, temporaneamente impedito, ovvero dimissionario o revocato, è sostituito con le stesse modalità dal Tesoriere o dal Vicepresidente.

Patrimonio ed esercizio finanziario

Art. 31) Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:

  • • beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione;
  • • quote associative e contributi annuali, straordinari e volontari degli associati;
  • • contributi, erogazioni e lasciti da parte di enti pubblici e privati o persone fisiche;
  • • proventi, anche di natura commerciale, eventualmente conseguiti dall’Associazione per il perseguimento o il supporto dell’attività istituzionale.

Art. 32) All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse ed accessorie.

Art. 33) L’anno sociale e l’esercizio finanziario vanno dal 01 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo dovrà predisporre il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. Il rendiconto economico finanziario, oltre a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’Associazione, con distinzione tra quella attinente all’attività istituzionale e quella relativa alle attività direttamente connesse, deve contenere una sintetica descrizione dei beni, contributi e lasciti ricevuti.

Indipendentemente dalla redazione del rendiconto economico finanziario annuale, l’Associazione, per ogni attività occasionale di raccolta pubblica di fondi eseguita in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze, o campagne di sensibilizzazione, redige entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio un apposito e separato rendiconto dal quale devono risultare, anche a mezzo di relazione illustrativa, in modo chiaro e trasparente, le entrate e le spese relative a ciascuna di detta celebrazione, ricorrenza o campagna di sensibilizzazione.

Scioglimento

Art. 34) Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci su proposta del Consiglio Direttivo, la quale nominerà anche i liquidatori. Il patrimonio residuo sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale con finalità analoghe, o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

Norme finali

Art. 35) La decisione su qualsiasi controversia che potesse sorgere tra gli associati, o tra costoro e l’associazione o gli organi della stessa, eccetto quelle che per legge non sono compromissibili con arbitri, sarà deferita al giudizio di tre arbitri, di cui due da nominarsi da ciascuna delle parti contendenti, ed il terzo di comune accordo. In caso di mancato accordo, il Consiglio Direttivo incaricherà il presidente del tribunale ove ha sede l’associazione di eseguire la nomina del terzo arbitro.

Art. 36) Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

Il presente Statuto è stato approvato dai soci fondatori all’Atto Costitutivo.