Cosa intendiamo per rifornimento emotivo

08 Gennaio 2018 Emozioni e identita'

Cosa intendiamo per rifornimento emotivo

Esercizi di rifornimento emotivo elaborati dal festival delle emozioni; eventi specifici e caratteristici della nostra iniziativa.

Il Festival delle emozioni è impegnato ad elaborare, a sperimentare e ad offrire al suo pubblico specifici esercizi di rifornimento emotivo.

L'esercizio di rifornimento emotivo consiste nella esecuzione di azioni artistiche (musicali, teatrali, poetiche), di movimenti e gesti (ispirati alla mimica, al teatro, al tai chi), di procedure corporee (educazione del respiro, meditazione, yoga) messi in atto da tutti i presenti o dalla parte di essi che si sentono a proprio agio (con l'altra parte che assiste silenziosa) sotto la guida di un esperto (che mostra e spiega le operazioni e gli esercizi da fare) e di un presentatore (che invita, incoraggia e dà significato a ciò che viene fatto secondo un copione predefinito). Tali azioni artistiche, movimenti o procedure vengono derivate da esperienze artistiche o di educazione del corpo preesistenti, ma studiate e adattate per gli eventi del festival.

Sottolineo che tali attività e procedure saranno solo “ispirate” a pratiche preesistenti (arti varie, mindfulness, meditazione Yoga, ecc…); nella realtà esse sono attività nuove ed originali ed hanno lo scopo di ottenere nello spettatore che le pratica un immediato e positivo rifornimento emotivo per la propria vita.

Lo scopo è quello di raggiungere una ricarica emotiva. Cioè partecipare, essere coinvolti, respirare insieme agli altri ospiti degli eventi un’atmosfera di impegno emotivo per ottenere una piccola scossa di fiducia e di positività per proseguire nelle nostre attività quotidiane.

Non si tratta di terapia. Il festival non è un festival delle terapie, è solo un’occasione per entrare in contatto con la parte più importante e più trascurata di noi stessi, la parte emotiva.

Questo contatto può avvenire attraverso la via alta, cioè la cognitività, ma può avvenire e avviene più facilmente attraverso la via bassa, che interessa il corpo, le percezioni, le atmosfere che sa creare l’arte, la musica, il teatro, lo stare insieme per sentirsi incoraggiati e positivi. La caratteristica che il festival aggiunge a questa via bassa è quello della consapevolezza. Si tratta di attingere consapevolmente ad emozioni regolate e rigeneranti. Come l’acqua fresca nella calura di agosto o come un caffè tranquillo e solitario in una giornata lavorativa intensa e convulsa.

Gli esercizi potranno intendersi come eventi autonomi (60 minuti) o come eventi da inserirsi all’interno o a margine di altri eventi, (20/30 minuti). Le inserzioni dovrebbero diventare tipiche negli eventi di “aspettando il Festival” che possono presentare un’estensione temporale più adeguata per le inserzioni di brevi format di rifornimento emotivo.

Questo format, vista la sua originalità, può caratterizzare più degli altri (i seminari e i laboratori) il festival delle emozioni. A patto che riesca a raggiungere i suoi scopi. È un format che andrà sviluppato nel corso del tempo utilizzando l’aiuto sia degli artisti, sia dei cultori del Benessere emotivo attraverso il corpo. E' inoltre un tipo di Format che potrà mettere in relazione il festival con le associazioni e gli artisti locali e non locali. Con il tempo si potrà chiedere anche ad artisti di ampia notorietà di realizzare esercizi di rifornimento emotivo al nostro festival.

Il rifornimento emotivo: richiami e citazioni

Del rifornimento emotivo parlano sia Winnicott che M. Mahler, psicanalisti del secolo scorso, descrivendo lo sviluppo del bambino. Entrambi si riferiscono all’incoraggiamento che la madre fornisce al bambino nel suo percorso di sviluppo verso l’autonomia.

Il nostro rifornimento emotivo, quello del Festival, fa riferimento in qualche modo a quello della storia della psicanalisi, ma è una costruzione culturale, artistica e performativa del tutto autonoma. Ha come scopo di far fare ai nostri ospiti un’esperienza di emozione controllata, centrata sulle emozioni cosiddette positive, (la fiducia, la speranza, l’orgoglio, la gioia, lo slancio verso il futuro e verso gli altri) che può riempire la vita e ricaricare positivamente le persone.

Mi piace citare un brano di Kierkegaard (filosofo danese) del 1846. (Freud nascerà nel 1856, Winnicott nel 1896).

“La madre che ama insegna al suo bambino a camminare da solo. Si tiene sufficientemente lontana da lui, in modo da non poterlo effettivamente sostenere, ma protende le braccia aperte verso di lui. Imita i suoi movimenti, e se lui trotterella lei si piega immediatamente come per afferrarlo, così che il bambino può credere che non sta camminando da solo (…) Eppure, lei sta facendo di più. Il suo volto è raggiante di ricompensa e incoraggiamento. Così, il bambino cammina da solo con gli occhi fissi sul volto della madre, non sospettando che, nel momento in cui enfatizza il suo bisogno di lei, dimostra che può fare a meno di lei, perché sta camminando da solo.”

Brano veramente delizioso e istruttivo: la mamma fa solo il gesto di soccorrere il bambino e il bambino si sente soccorso; il volto comunica ricompensa e incoraggiamento e il bambino prova ricompensa e incoraggiamento.

I neuroni specchio ci hanno spiegato molte cose: vedere un sorriso di orgoglio o di incoraggiamento è come provare orgoglio e incoraggiamento. Fare un gesto emotivo è come provare l’emozione.

I nostri esercizi di rifornimento emotivo hanno lo scopo della ricarica di orgoglio, di aspettative positive, di fiducia attraverso percezioni, attraverso gesti modulati e musiche evocative.

Se dovessimo scegliere una paternità per questa proposta ci piacerebbe appunto mettere insieme le cose dette sull’arte, sul corpo e i neuroni specchio.

 

Prof. Giuseppe Musilli

 

Il Festival

Il Festival delle Emozioni è un’iniziativa culturale e di crescita sociale basata sul pensiero, ormai diffuso nella comunità scientifica mondiale, che le emozioni siano una parte preponderante della personalità individuale e sociale.

Sono le emozioni a guidare ed influenzare ogni scelta personale, sociale, politica ed educativa dell’individuo.

Contatti

Direttore
Prof. Giuseppe Musilli

Organizzazione e Comunicazione
Consorzio Turistico Terracina d'amare

Sei qui: Home Blog Emozioni e identita' Cosa intendiamo per rifornimento emotivo